Prima o dopo
L’Inps ribadisce il concetto più volte, proprio per focalizzare il punto. Non è sufficiente arrivare a maturare i requisiti per poter accedere al Bonus, ma è necessario comunicare formalmente la decisione. In termini tecnici, la facoltà di rinuncia all’accredito contributivo della quota Ivs a carico del lavoratore dipendente costituisce il presupposto applicativo dell’incentivo al posticipo del pensionamento. Gli effetti di questa decisione non riguardano il passato, in quanto la rinuncia produce effetti sui contributi pensionistici dovuti. Tutto dipende, a questo punto, dal momento in cui si formalizza la rinuncia. Se essa è precedente alla maturazione dei requisiti, l’accredito è per i periodi di lavoro effettuati dalla data della prima decorrenza utile della pensione con Quota 103 o della pensione anticipata. La domanda potrebbe, però, essere presentata pure contestualmente o in data successiva alla maturazione dei requisiti; in questo caso, l’accredito è dal mese successivo. Per chiarire, si possono fare due esempi. Nel primo caso, l’interessato presenta domanda entro il 30 giugno, in anticipo rispetto alla maturazione dei requisiti che è dal 1° luglio; nella busta paga di fine luglio troverà l’accredito. Nel secondo caso, l’interessato presenta domanda il 1° luglio (o il 2 luglio) contestualmente (o il giorno dopo) alla maturazione dei requisiti che è al 1° luglio; la somma aggiuntiva verrà accreditata nella busta paga di agosto, mentre la quota di luglio verrà indirizzata verso l’Inps.