Ai Hub, sviluppo sostenibile in Africa. Piano Mattei: oggi vertice con Meloni e von der Leyen a Roma. Obiettivo supportare 500 mila startup africane in 3 anni. Georgieva (Fmi): «Accelerare gli sforzi verso l’Africa»
Si è svolto oggi a Roma, a Villa Doria Pamphili, il forum “The Mattei Plan for Africa and the Global Gateway: a common effort with the African continent”, co-presieduto dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, e dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. È la prima volta che le politiche economiche e di cooperazione italiane (Piano Mattei) incontrano quelle europee del Global Gateway, strategia Ue, lanciata nel 2021, per promuovere investimenti sostenibili e di alta qualità in infrastrutture a livello globale, con l’obiettivo di creare collegamenti intelligenti, puliti e sicuri nei settori digitale, energetico e dei trasporti, e di rafforzare i sistemi sanitari, educativi e di ricerca. In, molti auspicavano “l’incontro” tra le due strategie. In sostanza, è nato oggi a Roma l’AI Hub per lo sviluppo sostenibile in Africa al fine di coinvolgere i giovani e le start up africane nello sviluppo e nell’utilizzo dell’IA. L’AI Hub di Roma è stato ideato dalla presidenza del G7 italiana per condividere con i Paesi africani la sfida dell’utilizzo delle nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile. L’AI Hub è parte del Piano Mattei, ma il vero motore dell’iniziativa sarà rappresentato dall’adesione di aziende, auspicabilmente grandi multinazionali dell’Occidente che operano nel campo dell’IA, che condivideranno e finanzieranno programmi all’interno dei progetti dell’AI Hub. Uno di questi è «supportare nei primi 3 anni lo sviluppo di 500 mila strat-up africane con la formazione, il trasferimento tecnologico e il finanziamento delle multinazionali private», ha spiegato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.