Tajani: «Non condividiamo la proposta, ma possiamo parlarne»

«Se c’è una proposta» sul terzo mandato, «siamo disposti anche a discuterne». Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, osservando, però, che «una proposta non è ancora arrivata». «Quando ci sarà la valuteremo ma attenzione perché il tempo sta per scadere: se c’è un’iniziativa deve essere presentata in tempi molto rapidi», ha aggiunto nel corso del programma Start, in onda su SkyTg24. Si tratta di un tema «complesso», ha osservato Ciriani, ricordando che «l’elezione diretta quasi ovunque nel mondo prevede un limite temporale». Le parole del ministro hanno contribuito ad alimentare un dibattito all’interno della maggioranza su un dossier particolarmente caro alla Lega, ma che, al momento, non trova tutte le forze politiche concordi. «Forza Italia è contro il terzo mandato», ha ribadito il leader di FI, Antonio Tajani, a margine dell’evento Consap, sull’ipotesi di un accordo nella maggioranza per i presidenti di Regione. «Non è una questione di baratto: io non sono uno che si vende per un piatto di lenticchie», ha aggiunto, osservando che «le trattative sono sempre politiche, se devo accettare una cosa che non è nel programma, poi gli alleati devono accettare una cosa che non è nel programma che noi proponiamo». Secondo Tajani, «ci sono incrostazioni di potere che possono essere dannose per la democrazia». Dopodiché «io sono sempre pronto a discutere», ma «è un periodo ipotetico dell’irrealtà l’ipotesi che noi possiamo trovare un accordo a favore del terzo mandato, che non condividiamo», ha concluso.