Episodi analoghi sono stati registrati nelle ultime ore in Emilia Romagna e Toscana
Un ragazzo, di 14 anni, è morto, dopo aver fatto il bagno in un laghetto artificiale, nella località di Pieve Caina, a Marsciano, in provincia di Perugia. Il giovane era con alcuni amici, accompagnati dai genitori, e stava festeggiando con loro la fine dell’anno scolastico, in un’area non attrezzata dove si trova anche il lago artificiale. I carabinieri stanno indagando per scoprire se il 14enne sia morto annegato o per altre cause. Episodi analoghi sono stati registrati nelle ultime ore, purtroppo. Un’altra tragedia si è consumata nel lago di Bilancino a Barberino di Mugello (Firenze), dove a morire mentre faceva il bagno è stato un bambino, che si trovava in compagnia della famiglia, di 10 anni. Inutili le ricerche dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. I sommozzatori hanno trovato il corpo senza vita sul fondo del lago, a circa sette metri dalla riva, poco distante dalla zona dove era stato visto l’ultima volta (anche in questo caso, le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di annegamento o se il bambino abbia accusato un malore). Due vite sono andate perse invece nel Ferrarese. Un bimbo, di 6 anni, di origini tedesche, è morto dopo un tuffo in piscina a Lido Nazioni, all’interno del camping Tahiti. Sempre in provincia di Ferrara, un ragazzo di 11 anni è morto, a Lido degli Estensi, dopo essersi tuffato in acqua. Era nei pressi del bagno Oro. Stava facendo il bagno col fratellino, intorno alle 20. Il suo corpo è stato rinvenuto a pochi metri dalla riva. Inutili i soccorsi (la località è la stessa dove sabato pomeriggio Aymane, di 16 anni, è morto dopo essersi tuffato per aiutare una coppia di turisti in difficoltà).