«Sappiamo bene che la situazione è molto complicata ma non esiste altra soluzione che quella diplomatica»
«La nostra posizione è quella del dialogo. Ci auguriamo che possa riprendere quanto prima il confronto tra Israele e Iran. Sappiamo bene che la situazione è molto complicata ma non esiste altra soluzione che quella diplomatica». Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, interviene così, parlando al TG5, a poche ore di distanza dagli attacchi che Israele ha condotto in Iran, che fortunatamente non hanno coinvolto i nostri connazionali presenti nel Paese (si veda il Primo piano). «Ci auguriamo che possano cessare i combattimenti il prima possibile, azioni e reazioni sono pericolose, la situazione nell’area rischia di esplodere», ha proseguito, riferendo, questa volta a Mattino 5 in onda su Canale 5, di aver parlato con l’omologo israelian, Israel Gideon Sa’ar: «Ho chiesto di evitare una escalation» con l’Iran, ha detto il titolare della Farnesina che nel pomeriggio ha avuto una riunione con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Presenti anche i vertici dell’intelligence. «Lo scenario che si è aperto non ci ha sorpresi, ce lo aspettavamo. Si è aperto un altro fronte e non avevamo bisogno di altri fronti in questo periodo», è stato invece il commento del ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto al “Festival dell’imprenditore” organizzato da Confimprenditori. Gli attacchi di Israele all’Iran hanno ripercussioni anche in ambito domestico: «A breve programmerò un comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per fare in modo che anche da quel punto di vista la situazione sia seguita», ha annunciato il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, a Lussemburgo, replicando a una domanda sulle preoccupazioni legate alla sicurezza interna. «Se dico che abbiamo preoccupazione non significa che abbiamo già il nemico alle porte, però ogni volta che c’è una tensione anche di carattere internazionale è fisiologico» che le forze di polizia si «attivino» per «il mantenimento delle condizioni dell’ordine pubblico», ha aggiunto.