M.O. doppio attacco di Israele all’Iran. Le reazioni nel mondo, tra condanne attacco e appelli a de-escalation
Stanotte e stamattina, ora italiana, doppio attacco di Israele all’Iran, qualche giorno dopo aver avvisato gli Stati Uniti, che si sono dichiarati «estranei» all’operazione. Oltre 100 obiettivi iraniani colpiti nella notte dall’aeronautica israeliana, da circa 200 aerei. “Rising Lion”, questo il nome dell’operazione, ha riguardato obiettivi militari e nucleari, nonché esponenti dei Guardiani della rivoluzione, i pasdaran, dei quali è stato ucciso il comandante, il generale Hossein Salami. Negli stessi attacchi sarebbe stato ucciso anche lo scienziato nucleare Fereydoun Abbasi. Secondo la portavoce delle Idf, Effie Defrin, l’Iran aveva lanciato oltre 100 droni verso Israele nelle ultime ore. L’aeronautica di Tel Aviv ha portato avanti nella notte almeno cinque diverse operazioni su 8 città. Oggi intorno alle 12.00, l’Ansa, sulla base di quanto riportato dal portale iraniano Etemad, ha diffuso la notizia che Israele ha colpito il sito atomico iraniano di Natanz, per la seconda volta. Secondo l’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’Energia Atomica, il sito è stato danneggiato, senza perdite di radiazioni. Se il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha ribadito il «diritto di Israele a difendere la propria esistenza e la sicurezza dei suoi cittadini», allo stesso tempo ha invitato entrambe le parti ad astenersi da ulteriori escalation. Così anche il premier britannico, Keir Starmer, ha esortato «tutte le parti a fare un passo indietro e a ridurre urgentemente le tensioni». Stesso invito dai ministri degli Esteri italiano e francese, Antonio Tajani e Jean-Noel Barrot. Un’aperta, e prevedibile, condanna è arrivata da Arabia Saudita, Qatar, Turchia e Giordania. Il governo libanese ha intimato Hezbollah di non prendere parte alla reazione iraniana all’attacco israeliano della notte scorsa. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha invocato «una soluzione diplomatica», «ora più urgente che mai, per il bene della stabilità della regione e della sicurezza globale». La Casa Bianca convocherà oggi una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale, ma il presidente Trump ha già dichiarato che l’attacco di Israele all’Iran è stato «eccellente. Abbiamo dato loro una chance e non l’hanno presa. Sono stati colpiti duramente, molto duramente». Ma l’Iran ha promesso «vendetta» e le forze armate iraniane hanno avvisato che ora «non hanno limiti», dopo che Israele «ha superato la linea rossa». E poi c’è anche chi si fa anche un’altra domanda, ormai imprescindibile, «come reagiranno i mercati?».