Zelensky chiede ad alleati di «agire con decisione»

Massiccio attacco russo nella notte sull’Ucraina, colpita anche la capitale Kiev. È la risposta di Mosca per l’offensiva ucraina con droni contro basi militari russe di alcuni giorni fa. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto su Telegram agli alleati di «agire con decisione» poiché «la Russia non cambia stile». «Mettere l’Ucraina e la Russia sullo stesso piano è inaccettabile – ha invece osservato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha –. La Russia è l’aggressore e l’Ucraina si difende. Gli attacchi dell’Ucraina sono atti di autodifesa, mentre quelli della Russia sono atti di aggressione e terrorismo. L’attacco notturno della Russia contro i civili dimostra ancora una volta che la pressione internazionale su Mosca deve essere aumentata al più presto». Da parte sua Mosca ha risposto anche al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale ieri, durante l’incontro alla Casa Bianca con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, aveva definito Russia e Ucraina due «ragazzini che litigano al parco». «Per noi questa è una questione esistenziale, è una questione dei nostri interessi nazionali, una questione della nostra sicurezza, del nostro futuro e del futuro dei nostri figli, il futuro del nostro paese», la versione data dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie. Ma questo scambio di opinioni, seppure a distanza, non sembra minare le attuali relazioni con Washington. Anzi, ha puntualizzato Peskov, «è importante proseguire i nostri contatti» e «gli Stati Uniti continuano a compiere sforzi di mediazione per un accordo e siamo grati per questo».