Il tecnico vola in Arabia Saudita, diventando, tra le altre cose, l’allenatore più pagato al mondo

Simone Inzaghi ha detto addio all’Inter, dopo quattro anni, conditi da diversi successi – uno Scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppa italiane – e qualche delusione. Reduce dalla cocente sconfitta in finale di Champions League contro il PSG e il dispiacere per il campionato perso per un soffio, il tecnico ha accettato l’offerta multimilionaria che gli è stata recapitata dall’Al Hilal, squadra araba. Inzaghi ha firmato un contratto biennale da 25 milioni di euro l’anno, diventando l’allenatore più pagato al mondo. Adesso, nel quartier generale nerazzurro, si lavora per trovare il sostituto. Diversi i nomi, circolati nelle ultime ore, tra i quali spicca quello di Cesc Fabregas, tecnico del Como, e quello di Roberto De Zerbi. L’Inter deve fare in fretta, perché a breve inizierà il Mondiale per Club, con il debutto nerazzurro fissato per le 3 del 18 giugno contro il Monterrey. Nel frattempo, un altro club di Serie A ha annunciato la separazione dal proprio tecnico. Si tratta del Cagliari: «La società desidera ringraziare Mister Nicola e il suo staff per il lavoro, la serietà e la passione dimostrate in questa stagione culminata con la permanenza nella massima serie. Al mister e al suo gruppo di lavoro auguriamo il meglio per il prosieguo del proprio percorso professionale», si legge in una nota della società sarda.