Robotaxi, i primi test su strada in Germania. Primo progetto tedesco a testare veicoli autonomi di Livello 4 per il trasporto pubblico

Non accade in Cina, ma in Germania. In due comuni del distretto di Offenbach (Assia), nelle città di Langen e Egelsbach, sono state avviate le prime prove su strada di un gruppo di veicoli autonomi da destinare alla funzione di robotaxi. L’obiettivo è «rendere il trasporto pubblico attraente e accessibile a tutti» e «soprattutto nelle regioni suburbane e rurali», ha spiegato Kaweh Mansoori, ministro dell’Economia, dell’Energia, dei Trasporti dell’Assia. È il «primo Land federale in Germania a offrire ai passeggeri l’accesso a questa forma innovativa di mobilità» e il primo progetto tedesco a testare veicoli autonomi di Livello 4 per il trasporto pubblico nella seconda metà del 2025. Il programma si chiama Kira e nasce da una partnership tra la DB e l’Associazione dei Trasporti Reno-Meno. In tutto sei SUV elettrici Nio ES8 a sei posti, che hanno percorsi prestabiliti in autonomia e senza passeggeri, ad una velocità di 130 km/h, durante le ore non di punta e in aree scarsamente popolate. Come “garanzia”, la presenza di conducenti umani a bordo e il monitoraggio a distanza di tutte le manovre da una centrale operativa. DB “Regio Bus Mitte” gestisce i veicoli, un’altra azienda (“ioki”) fornisce il software per la prenotazione e la pianificazione del percorso; “Mobileye” la tecnologia e i sensori per la guida autonoma; il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), il Karlsruhe Institute of Technology (KIT) e l’Associazione delle Aziende di Trasporto Tedesche (VDV) contribuiscono alla ricerca. Veniamo ai costi: il programma KIRA ha ricevuto 2,2 milioni di finanziamenti federali e statali. Per sei suv, ognuno di sei posti: un po’ tanto?