Oltre un miliardo di euro a fronte di poco più di 23mila istanze presentate
Quello che era un auspicio condiviso dalla ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, con i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri e Paolo Capone, nel corso dell’incontro di Palazzo Chigi dello scorso 8 maggio, si è concretizzato. Dal ministero del lavoro hanno, infatti, comunicato il deciso rafforzamento della dotazione del Fondo Nuove Competenze, giunto alla sua terza edizione. Si passa, infatti, dalla dotazione iniziale di 731 milioni di euro ad uno stanziamento di un miliardo e 49 milioni di euro. Le maggiori risorse sono state trovate in diversi fondi nazionali (circa 69 milioni di euro) e nel Programma operativo complementare Spao (250 milioni di euro). Un decisivo incremento utile a rispondere in maniera positiva alle oltre 23mila istanze presentate entro la scadenza dello scorso 10 aprile. «Crediamo molto in questo strumento che accompagna i processi di transizione digitale ed ecologica delle aziende italiane, favorisce nuova occupazione e promuove le reti tra imprese» ha spiegato la ministra Calderone, la quale ha aggiunto: «Superare il miliardo di euro a disposizione è stato un nostro obiettivo fin dalla progettazione di questo intervento». Sul sito del ministero del lavoro è disponibile il file aggiornato con le istanze ammesse a valutazione ai fini dell’ottenimento del finanziamento.