Illegittimo l’uso dell’IEEPA. Ricorso della Casa Bianca

Il Tribunale federale degli Stati Uniti per il commercio internazionale ha dichiarato nulle le tariffe del “Liberation Day Tariffs”, perché illegali. Al centro del mirino dei giudici, il ricorso da parte del presidente americano Donald Trump all’International Emergency Economic Powers Act, legge del 1977 che disciplina l’imposizione di embarghi e sanzioni in situazioni di emergenza. Ora la Casa Bianca, che ha presentato ricorso, ha dieci giorni di tempo per rimuovere le tariffe. La decisione della Court of International Trade, è scaturita da due ricorsi presentati negli ultimi tempi al Tribunale: uno, presentato da una società di consulenza legale, riguarda la decisione di imporre dazi sulla base del deficit commerciale statunitense, fattore che secondo il Tribunale federale non rappresenta un “insolità e straordinaria minaccia” e che non consente quindi di appellarsi alla legge del 1977. Il secondo, invece, riconducibile a un ricorso presentato da alcuni Stati governati dal Partito Democratico, è legato al fatto che il presidente Trump avrebbe preso decisioni che spettano al Congresso. Il Tribunale, si legge nel verdetto, «non interpreta le parole “regolare… l’importazione” contenute nell’IEEPA (appunto, l’International Emergency Economic Powers Act) come un’autorizzazione per il Presidente a imporre qualsiasi tariffa egli ritenga opportuna. Anzi, una simile interpretazione costituirebbe una delega incostituzionale di potere».