Il presidente ucraino ricevuto a Berlino da Merz
La convinzione di Volodymyr Zelensky è che la Russia cercherà «costantemente delle scuse» per proseguire la guerra in Ucraina. «Non è una cosa molto seria», ha affermato il presidente ucraino, parlando a Berlino, dove è stato ricevuto dal cancelliere tedesco, Friedrich Merz. La sua proposta di un incontro con Vladimir Putin e Donald Trump è al momento caduta nel vuoto, anche se oggi il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha affermato che i negoziatori di Russia e Ucraina stanno lavorando alle condizioni necessarie per una tregua temporanea. «Prima dobbiamo concordare i testi del memorandum e sviluppare un elenco di condizioni per un cessate il fuoco temporaneo. Questo è ciò che i nostri team negoziali stanno facendo ora», ha spiegato il portavoce, citato dalle agenzie russe. La Germania, ha fatto invece sapere Merz durante la conferenza stampa con Zelensky, sosterrà l’Ucraina nella produzione di armi a lungo raggio, pur sottolineando che in ogni caso l’Europa è pronta a facilitare «colloqui tecnici» tra le parti. Zelensky ha infine chiesto che Kiev venga invitata al prossimo vertice dell’Alleanza Atlantica. «Se l’Ucraina non prenderà parte al summit della Nato sarà una vittoria per Putin. E non solo contro l’Ucraina, ma contro la Nato stessa. Ma naturalmente la decisione spetta ai nostri alleati», la sua posizione al riguardo.