Le prestazioni economiche sono legate alla soglia percentuale riconosciuta
La soglia da tenere a mente è quella del 74%; al di sopra di questa, è possibile l’accesso a prestazioni economiche legate all’invalidità civile, con la possibilità di vedersi riconosciuta anche l’indennità di accompagnamento. Per le percentuali inferiori al 74%, comunque, è possibile ottenere delle prestazioni di natura non economica, erogate da altri enti pubblici, comprese Asl e Agenzie delle entrate. Da gennaio 2025, il decreto legislativo 62/2024 ha introdotto una sperimentazione legata al riconoscimento della disabilità. È prevista una diversificazione per territorio. Nelle aree in cui non è stata avviata la sperimentazione del dlgs 62, il percorso inizia con una visita dal medico di base o medico curante che trasmette all’Inps il certificato medico introduttivo, con indicazione puntuale delle patologie, comprese quelle oncologiche. Dopo il certificato medico, è possibile presentare domanda all’Inps nei 90 giorni in via telematica. Anche in corso di valutazione, è possibile presentare istanza di aggravamento. Ricevuta la domanda, viene calendarizzata la visita, con un iter accelerato in caso di malattia oncologica (15 giorni), con esiti immediatamente produttivi. È ammessa la possibilità di validazione da parte della Commissione medico legale, senza accertamento sanitario in presenza. Dal 1° ottobre 2021, è possibile, inoltre, la trasmissione della documentazione sanitaria. Il dlgs 62/2024 ha introdotto una semplificazione, per il momento sperimentale in alcune province (Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste; dal 30 settembre, anche Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Aosta): il certificato medico introduttivo assume pure la funzione di domanda di accertamento. Il medico deve essere abilitato al rilascio del certificato; la trasmissione è sempre telematica, con ulteriore documentazione a supporto che può essere inoltrata nei sette giorni seguenti. Tempi ridotti ad un sesto per i malati oncologici.