Meloni, ricordando Falcone: «Gli uomini passano, le idee restano»
«La mafia ha subìto colpi pesantissimi, ma all’opera di sradicamento va data continuità, cogliendo le sue trasformazioni, i nuovi legami con attività economiche e finanziarie, le zone grigie che si formano dove l’impegno civico cede il passo all’indifferenza». A ricordarlo, in occasione del 33/o anniversario della strage di Capaci, è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, invitando a «tenere sempre alta la vigilanza, coinvolgendo le nuove generazioni nella responsabilità di costruire un futuro libero da costrizioni criminali». «Gli uomini passano, le idee restano», ha scritto invece su X la premier Giorgia Meloni, condividendo una foto di Giovanni Falcone. Secondo il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, «in 40 anni c’è stata una grande affermazione di giustizia. La mafia tende a sparare meno e a spargere meno sangue ma non per questo è meno insidiosa, perché contamina le istituzioni pubbliche e le principali stazioni appaltanti. C’è stata una trasformazione anche grazie a un’ azione culturale ma dobbiamo stare molto attenti alle espressioni moderne. La mafia tende a inquinare i meccanismi della vita istituzionale: è un tema sensibile, lo andiamo a toccare quando sciogliamo i comuni per infiltrazioni».