Lo ha stabilito la Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale ha stabilito che vietare incostituzionale vietare il riconoscimento di un figlio, nato in Italia grazie alla procreazione medicalmente assistita (PMA) praticata all’estero, da parte di entrambe le madri di una coppia omosessuale, è incostituzionale. Secondo la Consulta, riconoscere come madre soltanto la donna che ha partorito e non la cosiddetta madre intenzionale, che ha prestato il consenso alla pratica fecondativa, viola gli articoli 2, 3 e 30 della Costituzione. Con la sentenza, numero 68, la Corte ha ritenuto “fondate” le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Lucca.