Il capo dello Stato è intervenuto di fronte al Collegio dei commissari europei
Spetta a questa Commissione europea «compiere un vero e proprio salto di qualità». Ad esserne convinto è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso il proprio punto di vista al Collegio dei commissari europei, nel corso di una missione a Bruxelles, scandita da diverse tappe, incluso un incontro con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Secondo il capo dello Stato, che per l’occasione è stato accompagnato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, «una Unione allargata dovrà essere, necessariamente, anche una Unione più forte e più coesa. Spetta a questo importante ciclo istituzionale dell’Unione di compiere un vero e proprio salto di qualità per una riforma complessiva dell’Unione, in grado di trovare l’equilibrio nell’attuazione delle priorità europee e in un rafforzamento della struttura istituzionale». «Sono anch’io convinto come tanti – ha quindi aggiunto Mattarella – che quanto più le istituzioni comunitarie si dimostrano trasparenti e efficienti, efficaci nel fornire risposte rapide e razionali alle esigenze e alle fondate preoccupazioni dei cittadini, tanto più se ne rafforza l’indispensabile consenso sociale».