Il mancato versamento degli stipendi da parte del Brescia slitta i playout
Caos totale in Serie B, dove Salernitana e Frosinone sarebbero dovute scendere in campo ieri per l’andata dei playout ma il caso del Brescia ha mandato tutto in blackout e dunque si aspettano novità. I lombardi dovrebbero andare verso una penalizzazione per il mancato versamento degli stipendi secondo le ricostruzioni avrebbe utilizzato dei crediti d’imposta per saldare i propri debiti fiscali, relativi agli stipendi (regolarmente versati), all’Irpef e ai contributi Inps. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate avrebbe respinto il pagamento poiché ha ritenuto “inesistenti” i crediti utilizzati. L’importo in questione è di 2,4 milioni di euro, ridotto del 15%, per un pagamento effettivo poco superiore ai 2 milioni. L’operazione è stata effettuata il 17 febbraio, proprio al limite della scadenza. Il club rischia una penalizzazione di 4 punti (2 per l’Irpef e 2 per l’Inps) da scontare subito. Dunque la nuova classifica vedrebbe il Brescia scivolare al terzultimo posto, con il Frosinone salvo e la Salernitana che guadagnerebbe il vantaggio nella sfida playout contro la Sampdoria, che ad oggi è retrocessa in Serie C. La data dei playout sarà stabilita dopo la sentenza di primo grado, che dovrebbe arrivare nei primi giorni di giugno; con il playout che si disputerà a metà giugno invece. Dunque si rischia di slittare e di andare lunghi con i tempi e proprio per questo la procura Figc ha invitato i club al tavolo per vagliare l’ipotesi di una Serie B allargata a 22 squadre la prossima stagione. Decisione che avrebbe preso consensi da molti club del campionato cadetto e che faciliterà anche la scelta sul verdetto del Brescia. Aspettano con ansia ovviamente i tifosi di Salernitana e Frosinone, ma soprattutto quelli della Sampdoria che solo poche ore fa avevano assaggiato l’inferno della Serie C e che invece potrebbero riabbracciare la B.