La stima flash indicava un +2%
Ad aprile l’Istat ha registrato un aumento mensile dei prezzi al consumo dello 0,1% e un’inflazione annua dell’1,9%. Dato, quest’ultimo, rivisto leggermente al ribasso rispetto alla stima precedente (+2%). In accelerazione l’inflazione di fondo (ovvero il dato al netto delle componenti più volatili: energia e alimentari freschi), al 2,1% dal è1,7% di marzo. Per quanto riguarda il carrello della spesa, l’istituto nazionale di statistica segnala un’inflazione del 2,6% per i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (dal +2,1% del mese precedente) e un rallentamento al +1,6% (dal +1,9%) per i prodotti ad alta frequenza d’acquisto. L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,4% per l’indice generale e a +1,6% per la componente di fondo.