Il 21 maggio scadono i termini per partecipare al dibattito pubblico del ministero
Il disegno di legge in materia di intelligenza artificiale sembra essere arrivato alle sue battute conclusive, mentre restano ancora pochi giorni per rispondere alle sollecitazioni arrivate dal ministero del lavoro rispetto ad una bozza di linee guida per l’implementazione dell’utilizzo delle intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Partendo proprio da questo secondo punto, il ministero del lavoro ha fissato al 21 maggio la scadenza per rispondere ad una quindicina di quesiti sulle linee guida. Possono partecipare al dibattito pubblico tutti i cittadini, sia come singoli che in rappresentanza di soggetti associativi, compresi naturalmente i sindacati. Successivamente, il ministero ha anticipato che intende convocare i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre sigle sindacali e datoriali per un confronto più puntuale. Tornando al disegno di legge, la fase istruttoria in commissione alla Camera sta procedendo celermente, anche se ancora non è stata fissata la data per il passaggio in aula. I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, auditi nelle commissioni riunite, hanno presentato alcune osservazioni, in particolare sulla necessità di richiamare già in questa fase il contenuto dell’articolo 4 della legge 300/1970. Tale articolo dello Statuto dei lavoratori disciplina la videosorveglianza e, soprattutto, dopo le modifiche del Jobs act le modalità per i controlli a distanza.