«Mentre i prezzi dell’energia sono una minaccia»
«La situazione si stava deteriorando anche prima del recente innalzamento delle tariffe, ma gli eventi più recenti rappresentano un punto di rottura». Questo il punto di vista dell’ex premier e presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, sull’attuale scenario economico. «L’uso massiccio di azioni unilaterali per risolvere le controversie commerciali e il definitivo esautoramento del Wto hanno minato l’ordine multilaterale in modo difficilmente reversibile», ha aggiunto, parlando al vertice Cotec in corso a Coimbra, in Portogallo. I prezzi dell’energia, ha proseguito Draghi, rappresentano «una minaccia per la sopravvivenza della nostra industria, un ostacolo importante alla nostra competitività, un onere insostenibile per le nostre famiglie».