Rispetto allo scorso anno, sono dieci in più, con la Liguria che si conferma la regione con il maggior numero di riconoscimenti
Cresce il numero delle “Bandiere Blu”, in Italia. Rispetto allo scorso anno, sono dieci in più, con la Liguria che si conferma la regione con il maggior numero di riconoscimenti – sono 32 le località ligure premiate -, seguita da Puglia e Calabria, rispettivamente seconda e terza con 27 e 23 “Bandiere Blu”. Complessivamente sono 246 le località rivierasche e 84 gli approdi turistici, per un totale di 487 spiagge, ad aver ricevuto la “Bandiera Blu”, assegnata ogni anno dalla ong Foundation for Environmental Education (Fee). L’elenco dei nuovi ingressi comprende: Torino di Sangro (Abruzzo), Cariati (Calabria), Corigliano Rossano (Calabria), Cropani (Calabria), Sapri (Campania), Cattolica (Emilia Romagna), Formia (Lazio), Campofilone (Marche), Castrignano del Capo (Puglia), Margherita di Savoia (Puglia), Pulsano (Puglia), San Teodoro (Sardegna), Messina (Sicilia), Nizza di Sicilia (Sicilia), Marciana Marina (Toscana). Perdono la bandiera blu Capaccio Paestum, Ceriale, San Maurizio d’Opaglio, Ispica e Lipari. I comuni candidati, ricordiamo, vengono valutati sulla base di 32 parametri ambientali e di qualità dei servizi, tra cui depurazione, raccolta rifiuti, aree verdi, mobilità sostenibile e accessibilità. Grande attenzione quest’anno al Piano d’azione per la sostenibilità 2025-2027, richiesto a tutti i comuni partecipanti per contrastare i cambiamenti climatici e integrare misure ambientali su mobilità, biodiversità, vita marina e urbana.