Avrebbe aperto il fuoco sulla folla

Proseguono le indagini degli investigatori sulla sparatoria avvenuta a Monreale nella notte del 27 aprile scorso, in cui hanno tragicamente perso la vita tre giovani: Andrea Miceli, Salvo Turdo e Massimo Pirozzo. Dopo l’arresto di due persone, eseguito rispettivamente il giorno stesso dell’evento e il 4 maggio, i carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un nuovo provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, nei confronti di un 19enne residente nel quartiere San Filippo Neri, ritenuto gravemente indiziato dei reati di strage, lesioni personali aggravate, detenzione illegale e porto abusivo di arma da fuoco. Il provvedimento è scaturito dalle più recenti risultanze investigative che hanno consolidato il quadro accusatorio a carico dei due soggetti già fermati e permesso l’identificazione del presunto autore materiale della sparatoria. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe aperto il fuoco contro la folla radunata in via B. D’Acquisto. Dopo un breve periodo di irreperibilità, si è presentato in caserma con il proprio avvocato. Attualmente è detenuto presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo e sarà interrogato a breve dal giudice per le indagini preliminari.