Media: possibile incontro Zelensky-Putin anche senza tregua

«Il linguaggio degli ultimatum non è accettabile per la Russia, non è appropriato, non si può parlare alla Russia in questo modo». Così il Cremlino, tramite il portavoce Dmitri Peskov, in merito agli appelli di questi giorni su un cessate il fuoco in Ucraina. Secondo la versione di Mosca, la proposta del presidente russo Vladimir Putin per negoziati diretti con Kiev ha «il sostegno dei leader di molti paesi», in particolare i Brics. E al riguardo «siamo impegnati in una ricerca seria dei modi per raggiungere una soluzione pacifica di lungo periodo». Un possibile incontro giovedì a Istanbul, in Turchia, tra Putin e Volodymyr Zelensky, potrebbe esserci anche senza tregua, stando ad Axios, che cita una fonte ucraina. Si tratterebbe, se confermato, di un cambio di rotta rispetto a quanto dichiarato nelle scorse ore da Zelensky. Il presidente ucraino, infatti, si era detto disponibile a incontrare «di persona» l’omologo russo, purché in presenza di un cessate il fuoco a partire da oggi. La proposta iniziale di Mosca, invece, comprendeva l’ipotesi di negoziato diretto, sprovvista di riferimenti a una cessazione, seppur temporanea, delle ostilità. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva in ogni caso invitato Kiev ad accettare la proposta russa. Nella notte si sono registrati diversi attacchi da parte delle forze russe in Ucraina, il che avrebbe complicato la situazione, almeno stando alle iniziali richieste di Zelensky. L’Alto rappresentante UE per gli affari esteri, Kaja Kallas, a margine della riunione ministeriale di oggi a Londra nel formato Weimar+, ha sostenuto l’opportunità di rafforzare «le pressioni sulla Russia» anche alla luce del fatto che un cessate il fuoco «in Ucraina ancora non c’è».