Ddl al rush finale. Il disegno di legge governativo ora all’attenzione della Camera dei deputati. Provvedimento corposo da quasi trenta articoli. I sindacati, in audizione, chiedono maggiore attenzione agli aspetti legati al mondo del lavoro. Prende corpo l’Osservatorio nazionale presso il ministero

Secondo passaggio parlamentare per il disegno di legge governativo in materia di intelligenza artificiale. Il provvedimento, che ricalca in parte il regolamento europeo del 2024, dopo essere stato approvato al Senato e ora alla Camera dei deputati per la seconda lettura. In questi giorni, sono in corso le audizioni di prassi; in particolare, nella giornata di martedì 6 maggio sono stati sentiti i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Si tratta di un disegno di legge corposo, al momento composto da 28 articoli, alcuni dei quali contengono delle deleghe al governo. La prima parte del provvedimento è dedicata a definire l’ambito di applicazione e a dettare una serie di principi generali che rimandano alla tutela dei diritti della persona, ad iniziare dalla riservatezza dei dati personali. A seguire, il disegno di legge prevede delle misure mirate su alcune tematiche: lo sviluppo economico; la sicurezza e la difesa nazionale; la sanità e la disabilità; il lavoro, comprese le professioni intellettuali; la pubblica amministrazione; la giustizia. L’articolo 12 prevede l’istituzione di un Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. L’articolo 16 contiene una prima delega al governo in materia di dati, algoritmi e metodi matematici per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale, mentre una seconda delega è presente all’articolo 24, con riferimento all’Autorità nazionale per l’intelligenza artificiale. L’articolo 19 riguarda la Strategia nazionale.