Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica
A marzo, le vendite al dettaglio risultano in diminuzione in valore e in volume su base mensile (-0,5% per entrambi). Lo rende noto l’Istat, sottolineando che, secondo le stime preliminari, il calo coinvolge sia le vendite dei beni alimentari (-0,5% in valore e -0,9% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (rispettivamente -0,3% e -0,4%). Su base tendenziale, le vendite al dettaglio registrano una variazione negativa del 2,8% in valore e del 4,2% in volume. La flessione riguarda entrambi i comparti merceologici, ma è più marcata in quello alimentare (-4,2% in valore e -6,7% in volume), «anche in ragione della diversa collocazione della Pasqua, quest’anno caduta ad aprile, mentre lo scorso anno ebbe luogo a fine marzo».