Riprende l’iter di approvazione del disegno di legge, già approvato al Senato

Martedì prossimo è in calendario l’audizione dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sul disegno di legge in materia di intelligenza artificiale. Si tratta del secondo passaggio per il provvedimento che ricalca il regolamento europeo 1689 del 2024, con, naturalmente, un allineamento al contesto nazionale, soprattutto per quanto attiene all’individuazione dell’Autorità destinata a monitorare l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nel nostro Paese. Il disegno di legge si presenta molto corposo, quasi trenta articoli in totale, con, peraltro, alcune deleghe al governo che dovranno essere esercitate nei mesi seguenti all’approvazione della legge stessa. Fra le novità, che ritroviamo pure all’interno della bozza di linea guida predisposta dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, vi è l’istituzione di un Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro; la norma detta il principio, ma non specifica la composizione, per cui è probabile che i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl chiederanno di assicurare la presenza del sindacato. Un limite del provvedimento è la mancanza di risorse aggiuntive, se non un piccolo stanziamento per la sperimentazione di sistemi di intelligenza artificiale da parte del ministero degli esteri. Le organizzazioni sindacali, però, chiedono, da tempo, di investire sulla riqualificazione del personale già in servizio.