Il premier cita Mattarella: «Non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione» di fronte alle morti sul lavoro

L’annuncio, alla vigilia del 1° maggio. A farlo è stato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, con un videomessaggio diffuso mentre era in corso la conferenza stampa a margine del Consiglio dei ministri: «Abbiamo reperito insieme all’Inail altri 650 milioni di euro», che si sommano ai 600 milioni già disponibili dei bandi Inail, da investire nella sicurezza sul lavoro, ha detto il premier, confermando la sensibilità del governo su un tema fondamentale, imprescindibile. Quello annunciato oggi è un contributo importante, che si inserisce in un’azione di più ampio respiro, destinata a proseguire, perché «c’è ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza sul lavoro», ha ammesso il presidente del Consiglio, ricordando che «anche negli ultimi giorni» ci sono state «nuove vittime, nuovi infortuni». «Non si può morire così. Voglio approfittare per rinnovare il cordoglio e la vicinanza ai familiari delle vittime, ma sono consapevole che il cordoglio non basta. Bisogna continuare ad agire», ha proseguito, citando il capo dello Stato: «Come ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione» di fronte alle morti sul lavoro. Il premier ha poi ricordato i risultati raggiunti con il suo governo: «Abbiamo raggiunto il record di numero di occupati, il tasso di occupazione femminile non è mai stato così alto, la disoccupazione è ai minimi da 18 anni a questa parte. Aumentano i contratti a tempo indeterminato, diminuisce il precariato. E crescono i salari reali, in controtendenza rispetto a quello che accadeva nel passato».