Le origini
Al momento della sua elezione al soglio papale, Jorge Mario Bergoglio parlò di un uomo scelto ai confini del mondo. In realtà, per lui, si è trattato quasi di un ritorno a casa. Bergoglio è infatti nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origine italiana, emigrata dal Piemonte e dalla Liguria. Il futuro papa Francesco entra in seminario all’età di 22 anni, per essere ordinato sacerdote il 13 dicembre 1969. È all’inizio degli anni ’70 che completa i propri studi all’interno dell’Ordine dei Gesuiti. Nel 1992, è vescovo ausiliare di Buenos Aires; già nel 2001 è nominato cardinale da Giovanni Paolo II, andando a ricoprire importanti incarichi per l’America Latina negli anni a seguire.
La missione
Alla morte di Giovanni Paolo II, nel 2005, il nome del cardinale Bergoglio circola con una certa insistenza, anche se poi il conclave si orienta verso Joseph Ratzinger, il quale, come noto, annunciò le proprie dimissioni dal soglio pontificio l’11 febbraio 2013. Il 13 marzo, al quinto scrutinio, il conclave elegge Bergoglio che, prendendo il nome del santo di Assisi, Francesco, prova ad inviare un chiaro segnale di come avrebbe voluto interpretare la propria missione. Soprattutto i romani se ne rendono conto immediatamente: nei giorni a seguire, il neo pontefice viene visto spesso muoversi fra Santa Maria Maggiore e la chiesa del Gesù su di una comune utilitaria. Francesco muore il 21 aprile 2025.