Al momento l’inchiesta è contro ignoti

Il turista israeliano, di 30 anni, sopravvissuto alla tragedia della funivia del Monte Faito, costata la vita a quattro persone, rimane in prognosi riservata. Al momento sono state riscontrate diverse fratture agli arti inferiori. Il 30enne, che presenta diverse fratture agli arti inferiori, «resta intubato per la protezione delle vie aeree e supporto ventilatorio, attualmente ventilato meccanicamente in sedazione profonda». Tra le vittime, una turista australiana, una coppia di inglesi e Carmine Parlato, 59enne dipendente Eav e storico macchinista della funivia. Sequestrato l’intero impianto. Al momento, l’inchiesta è contro ignoti. Omicidio colposo plurimo e disastro colposo, i reati contestati. La tragedia si è consumata prima delle 15:30 di ieri ma il maltempo ha complicato le ricerche e i soccorsi, conclusi solo a tarda ora.