Il segretario di Stato Usa avverte Russia e Ucraina

Gli Stati Uniti inviano un messaggio forte e chiaro a Russia e Ucraina. «Se non sarà possibile porre fine alla guerra in Ucraina, gli Stati Uniti dovranno abbandonare i loro sforzi e voltare pagina», ha dichiarato infatti il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, prima di lasciare Parigi, come riportato dai media internazionali. Rubio, con l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha avuto ieri una serie di incontri nella capitale francese con rappresentanti di Ucraina, Francia, Germania e Regno Unito. Il presidente Emmanuel Macron ha riferito che già la prossima settimana sono previsti colloqui dello stesso tipo a Londra. Ma il diktat statunitense lascia poco spazio alle interpretazioni. «Dobbiamo stabilirlo molto rapidamente e parlo di pochi giorni», ha rimarcato Rubio, il quale ieri ha sentito anche l’omologo russo, Sergei Lavrov. «Non è la nostra guerra – ha poi spiegato il segretario di Stato Usa –. Non l’abbiamo iniziata noi. Gli Stati Uniti hanno aiutato l’Ucraina negli ultimi tre anni e vogliamo che finisca, ma non è la nostra guerra. Il presidente ha trascorso 87 giorni al vertice di questo governo, impegnandosi ripetutamente per porre fine a questa guerra. Ora stiamo raggiungendo un punto in cui dobbiamo decidere e stabilire se sia possibile o meno. Ecco perché stiamo coinvolgendo entrambe le parti». Da parte sua, il Cremlino ritiene che siano stati compiuti comunque dei progressi, anche se il portavoce Dmitri Peskov, citato dalle agenzie, ha sottolineato che «i contatti sono abbastanza complessi, perché, naturalmente, l’argomento non è semplice».