Domani l’incontro Meloni-Trump, per il ministro degli Esteri «saprà far valere nostro interesse con un dialogo costruttivo e positivo»

«Credo che la credibilità dell’Italia in questo momento sia in crescita, anche gli Stati Uniti si rendono conto dell’importanza del nostro paese e del ruolo che può svolgere anche in seno all’Unione europea». A sottolinearlo è stato oggi il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, a margine degli Stati Generali della Lingua Italiana nel Mondo, all’auditorium del MAXXI di Roma. Il tema, neanche a dirlo, è l’incontro di Giorgia Meloni domani con il presidente Donald Trump negli Stati Uniti, con la questione delle tariffe al centro dei colloqui. Quello di giovedì, secondo il ministro, «sarà un incontro importante, quando si affrontano questioni delicate sono sempre incontri non semplici». Meloni, ha perciò aggiunto, «saprà far valere l’interesse dell’Italia con un dialogo costruttivo e positivo. Il nostro obiettivo è di evitare una guerra commerciale». Nella giornata di ieri il vertice di governo in previsione del viaggio del presidente del Consiglio, mentre i media hanno riferito di un nuovo colloquio telefonico tra Meloni e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a conferma della delicatezza del dossier. Tajani, sempre oggi, ha poi inviato un messaggio in occasione del ventiquattresimo Forum di Confcommercio, in programma a Roma. «Con il Piano d’azione del governo per l’export – ha affermato il ministro degli Esteri – puntiamo a consolidare la nostra posizione ai vertici del commercio mondiale e ad aprire sempre più nuovi mercati ai nostri prodotti, con l’obiettivo di raggiungere i 700 miliardi di euro di export entro la fine della legislatura».