Avviata la consultazione pubblica sulle linee guida per l’uso nel mondo del lavoro
Il ministero del lavoro e delle politiche sociali si muove sul versante dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. In attesa di un confronto puntuale con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre parti sociali, il dicastero presieduto dalla ministra Marina Calderone ha, infatti, avviato una consultazione pubblica su una prima bozza di linee guida. Si tratta di una modalità poco usata, anche se prevista dalla normativa vigente da tempo, con la quale raccogliere spunti e sollecitazioni rispetto alla tematica indicata. Tutti, associazioni, sindacati, singoli esperti, aziende, potranno inviare il loro contributo, accedendo al Portale ParteciPA entro il prossimo 21 maggio. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire la produttività, l’efficienza, il benessere e la sicurezza in ogni ambiente di lavoro, nel rispetto della dignità individuale e collettiva. Il documento, nella sua formulazione attuale, consta di una cinquantina di pagine, distribuiti in una decina di capitoli, con una introduzione ed una appendice. Il punto di partenza è quello dell’implementazione dell’intelligenza artificiale nelle aziende e nel lavoro autonomo, in maniera sicura. Si parla anche di formazione, di sviluppo delle competenze, di risorse da destinare al finanziamento degli interventi, di mappatura dei rischi. È prevista, fra le altre cose, l’istituzione di un Osservatorio sui sistemi di intelligenza artificiale.