Salvini: «Linea del buon senso, non come ultrà di Parigi o Bruxelles che parlano di bazooka, contro-dazi e guerre commerciali»
Quella che si apre è una settimana importante per il governo italiano sul fronte internazionale. Il premier Giorgia Meloni sarà giovedì dal presidente americano Donald Trump: obiettivo la proposta di un’area di libero scambio Stati Uniti-Europa, con zero dazi. La cornice resta quella della difesa dell’interesse nazionale, senza però allontanarsi dal ruolo di ponte tra le due sponde dell’Atlantico che l’Italia ha già saputo esercitare. Poi, subito venerdì, Meloni riceverà a Palazzo Chigi il vicepresidente Usa, J. D. Vance, in visita a Roma fino a domenica. Il presidente del Consiglio, sostiene il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, «dovrà avere la linea del buon senso, quello che il governo italiano ha sempre tenuto, non inseguendo gli ultrà di Parigi o Bruxelles che parlano di bazooka, contro-dazi e guerre commerciali. L’Italia – ha aggiunto Salvini, parlando a margine di un evento organizzato dalla Lega sul nucleare in Regione Lombardia – ha una posizione di dialogo e di confronto tra Europa e Usa e non si può aprire la guerra commerciale dei dazi a livello mondiale». «Noi – ha quindi ricordato il vicepremier – abbiamo prodotti di eccellenza, non compete sulla quantità, ma sulla qualità e quindi che il governo italiano sia protagonista di dialogo e mediazione mentre Macron e altri parlino in maniera sciagurata di contro-dazi, guerra commerciale e bazooka da tenere sul tavolo per trattare, mi rende orgoglioso. Sarà una missione delicata, non c’è nulla di semplice, ma fortunatamente abbiamo buoni rapporti con tutti».