A dare il via libera è stato il Tribunale di Sorveglianza

Il Tribuinale di Sorveglianza di Milano ha dato il via libera alla semilibertà per Alberto Stasi, il contabile di 41 anni condannato a 16 anni di carcere nel 2016 per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco (in provincia di Pavia). Il corpo della ragazza, di 26 anni, fu trovato senza vita nell’abitazione di famiglia di Stasi. Solo un mese fa i media hanno reso nota l’iscrizione al tegistro indagati di Andrea Scempio, amico del fratello della vittima, accusato di omicidio in concorso. Scempio era già stato coinvolto in un’indagine del 2016, relativa al ritrovamento di DNA non compartibile con quello di Stasi sotto le unghie della ragazza, ma che fu archiviata l’anno seguente su disposizione del gip che ne escludeva categoricamente la responsabilità».