Italia-India e il «potenziale per crescere insieme»

I dazi sono sospesi per 90 giorni, ma alla situazione ex-ante, cioè indietro, non si torna più. Così parte dall’Asia la strategia dell’Italia contro gli eventuali futuri dazi-Usa. Il ministro degli esteri, Antonio Tajani, oggi è a Nuova Delhi, dove è giunto stamattina allo scopo di dare inizio «a una missione molto importante per rafforzare il partenariato strategico tra i nostri due Paesi», come ha scritto sulla piattaforma social X, ringraziando le autorità indiane per l’accoglienza ricevuta in occasione del Business Forum Italia-India nella capitale indiana.
L’India è la terza economia globale e in grado di ambire a superare un colosso come la Cina entro pochi anni, grazie anche al fattore demografico che va di pari passo con la crescita dell’economia.
«Di fronte alle sfide che il mondo sta affrontando, è rassicurante vedere la forza delle relazioni tra India e Italia: come dicono gli italiani, chi trova un amico trova un tesoro», ha affermato il ministro del Commercio indiano, Piyush Goyal, intervenendo al Business Forum Italia-India a New Delhi.
Per il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il quale ha posto l’accento sul «dialogo», c’è «l’obiettivo di raggiungere una situazione senza dazi» e, allo stesso tempo, quello di «sfruttare questa opportunità per crescere nei mercati chiave e ad alto potenziale», affinché «l’India e tutta l’Asia siano partner prioritari» nel piano d’azione per l’esportazione svelato di recente.
L’incontro di oggi segue e rafforza quello avvenuto a novembre, in occasione del G20 di Rio, quando i premier Giorgia Meloni e Narendra Modi hanno sottoscritto l’aggiornamento del partenariato strategico. L’interscambio tra Italia e India «supera i 14 miliardi, ma voglio fare di più», ha detto Tajani.