Uno di loro era stato sorpreso a usare un telefono
Nel carcere minorile di Nisida, due giovani detenuti hanno aggredito il personale della polizia penitenziaria. L’episodio è avvenuto dopo che uno dei due era stato sorpreso mentre utilizzava un telefono cellulare nella propria cella. A rendere nota la vicenda, avvenuta la scorsa notte, è stata la sezione per il settore minorile del sindacato di polizia penitenziaria Sappe. Gli agenti del II reparto, insospettiti da strani movimenti, sono intervenuti con rinforzi. Durante il controllo, uno dei detenuti ha tentato di ostacolare l’operazione per coprire il compagno, che stava cercando di disfarsi del cellulare. Nonostante l’aggressione, il personale è riuscito a recuperare alcuni frammenti del dispositivo.