«Tutti sono favorevoli al dialogo per impedire una guerra commerciale»

Poco dopo l’annuncio dei dazi da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Bruxelles aveva assicurato che a stretto giro sarebbe arrivata una risposta, senza, però, specificare una data. Adesso la data c’è: «Ci sarà con effetto dal 15 aprile una lista di prodotti americani su cui mettere i dazi», ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, osservando, in un intervento a margine del Consiglio Ue Commercio, che «si tratta di una vecchia lista congelata, io ho chiesto il rinvio ma mi pare che la posizione prevalente sia di cominciare dal 15». L’Unione europea non intende intraprendere una guerra commerciale con gli States, che rimangono un partner strategico, ha assicurato il titolare della Farnesina: «Andiamo nella giusta direzione perché mi pare che due siano gli elementi prevalenti in questo Consiglio: l’unità dell’Europa e la volontà di non scatenare una guerra commerciale. Tutti sono favorevoli al dialogo per impedire una guerra commerciale». «Dobbiamo trattare, lo deve fare l’Ue unita. L’Italia sosterrà tutte le iniziative del commissario Sefcovic, nella quale riponiamo estrema fiducia», ha aggiunto Tajani. Un aiuto in questo senso potrebbe arrivare anche dalla visita negli Usa che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha in agenda nelle prossime settimane. «Mi auguro possa essere utile. Tutti quanti noi, Stati membri, dobbiamo convincere gli Usa ad avere una posizione dialogante, poi chiaramente la trattativa la fa la Commissione Ue», ha concluso Tajani.