Cgil, Cisl, Uil e Ugl fanno il punto della situazione con la ministra Calderone
Nuovo confronto al ministero del lavoro, dopo la riunione di lunedì scorso della commissione consultiva sulle attività ispettive, con la presenza dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle principali associazioni datoriali. Al centro dell’attenzione la patente a crediti a sei mesi dalla sua entrata in vigore, avvenuta il 1° ottobre scorso. Rispetto ad una stima iniziale di circa 800mila imprese del settore edile interessate, al momento le patenti rilasciate sono poco più di 400mila, con una tendenza in crescita, stante il fatto che molte imprese si stanno adeguando, soprattutto sul versante della formazione. Su poco più di 10.500 accessi ispettivi, le imprese non in regola sono risultate 117. Dodici, invece, i casi attenzionati per una possibile sospensione, ma ancora non si è arrivati allo stop. Atteso per inizio maggio il provvedimento sulla visualizzazione dei crediti sulla patente e l’ottenimento dei punti aggiuntivi. Rispetto al secondo tema all’ordine del giorno, quello del recepimento della direttiva europea sul lavoro in piattaforma, la stessa ministra del lavoro, Marina Calderone, ha fissato alcuni paletti, ad iniziare dalle tutele retributive, previdenziali e assicurative, ma ha anche ricordato che proprio la direttiva è sotto giudizio per cui è necessario attendere. Nel frattempo, però, non si esclude un percorso nazionale per migliorare le condizioni attualmente esistenti.