Dopo Caivano, si guarda anche ad altre aree periferiche delle grandi città
L’articolo 8 del decreto-legge 25/2025 guarda agli enti locali. I commi 1 e 2 sono riferiti al personale degli enti locali dei crateri del sisma 2009 e del 2016, mentre Il comma 3 consente alle regioni e alle province autonome di assegnare agli uffici di diretta collaborazione personale di ruolo, in linea con la disciplina statale. Per effetto del comma 4, Invitalia spa è centrale di committenza per gli interventi a favore dei comuni di Lampedusa e Linosa con riferimento al fenomeno migratorio. Il comma 5 contiene misure per la stabilizzazione del personale previsto per le attività dei commissari in materia di dissesto idrogeologico entro il 31 dicembre 2025. Il comma 6 è volto a disciplinare il Fondo anticipazioni di liquidità degli enti locali in dissesto. Il comma 7 introduce delle limitazioni alla responsabilità degli amministratori in conseguenza del dissesto dell’ente locale. Per effetto del comma 8, il commissario straordinario per Caivano è autorizzato a utilizzare la somma di 8,3 milioni di euro per interventi per ridurre il degrado e il disagio giovanile, anche in altre aree (Rozzano, Roma, Napoli, Foggia, Rosarno, Catania, Palermo), unitamente alle risorse stanziate con il decreto-legge 208/2024 (100 milioni per il 2025, 50 milioni per il 2026 e 30 milioni per il 2027). Per effetto del comma 9, la Scuola nazionale dell’Amministrazione eroga il corso di formazione sulle politiche di coesione, della durata non superiore a tre mesi, al personale assunto destinato ad essere impiegato nelle regioni meridionali. Il corso è soltanto in presenza; è possibile un impiego in convenzione. Il comma 10, nell’ambito delle risorse stanziate (15 milioni), prevede un ristoro in favore delle prestazioni sanitarie offerte da comunità terapeutiche in regime di mobilità interregionale. L’articolo 9 riguarda il comune di Lampedusa e Linosa e la riassegnazione di alcune risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza nei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti.