Tutte le sigle di categoria chiedono il rinnovo del contratto collettivo di lavoro
Forte mobilitazione sul territorio delle federazioni di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre sigle dei metalmeccanici a sostegno del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto ormai da tempo. Nella giornata odierna, infatti, si sono tenute diverse manifestazioni su base regionale, spesso in luoghi simbolo dell’industria italiana, nelle quali si è levata intensa la richiesta di arrivare in tempi rapidi ad un accordo che garantisca il potere d’acquisto e che sappia, allo stesso tempo, intercettare i cambiamenti in atto. Del resto, come evidenziato dalle stesse quattro confederazioni sindacali in diverse occasioni, comprese le audizioni parlamentari, il mondo dell’industria è fra i più esposti in questa fase di profonda transizione produttiva. Il rinnovo del contratto collettivo, rispetto al quale le associazioni datoriali continuano a tergiversare, è, per molti versi, soltanto la punta dell’iceberg, in quanto in molti casi è in gioco la tenuta stessa di intere filiere produttive, come è il caso della siderurgia o dell’automotive o, ancora, degli elettrodomestici, dove è forte la concorrenza, sovente sleale, di Paesi extra Unione europea. Le piattaforme rivendicative presentate dai sindacati sono, al momento, allo studio della controparte datoriale, anche se non sono assolutamente chiari i tempi di attesa, tanto che qualcuno prova a spingere sul governo per una mediazione.