Terremoto 7,7 devasta Myanmar e Thailandia. Si temono migliaia di morti. Trema anche la Cina. Crollata una moschea, bambini tra le vittime. A Bangkok un grattacielo in costruzione si frantuma. Scossa 300 volte più potente di quella di Amatrice. Farnesina: in Myanmar circa 100 italiani, 7.700 in Thailandia

L’osservatorio per i terremoti cinese ha corretto al rialzo, 7.9, la magnitudo del sisma che oggi ha colpito il nord-ovest del Myanmar, causando gravi danni in diverse città del Paese, e anche la vicina Thailandia, dove diversi edifici sono stati danneggiati e almeno uno, un grattacielo, è crollato a Bangkok. In Myanmar, la scossa ha colpito a 16 chilometri a nord-ovest della città di Sagaing, a una profondità di 10 chilometri. Anche l’istituto italiano, Ingv, ha rilevato la scossa. Un terremoto devastante che ha costretto la giunta militare del Myanmar – che quattro anni fa ha preso il potere destituendo a arrestando il premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi – a decretare lo stato di emergenza in sei regioni e a lanciare una rara richiesta di aiuti umanitari internazionali. In uno dei principali ospedali di Naypyidaw i feriti vengono curati anche per strada. La Caritas si è immediatamente attivata in Myanmar per le operazioni di soccorso, in coordinamento con il Governo e altre organizzazioni, e per la verifica dei bisogni. Caritas Italiana, assicura don Marco Pagniello, «è in contatto con Caritas Internationalis e segue con attenzione gli sviluppi e l’evolvere dell’emergenza. Le notizie dal Myanmar sono ancora frammentarie e in rapida evoluzione, si temono migliaia di vittime. Anche Tailandia e Cina sono state colpite dall’evento sismico. L’Unione europea è pronta a fornire assistenza d’emergenza al Myanmar e alla Thailandia dopo le «scene strazianti» causate dal terremoto, ha scritto la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen su X. «I miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie. I satelliti europei Copernicus stanno già assistendo le operazioni di soccorso. Siamo pronti a offrire ulteriore sostegno», ha affermato sul social network X. Tremori sono stati avvertiti anche nei vicini Laos e Vietnam. Secondo l’istituto geosismico italiano Igv, la scossa principale è stata di 300 volte più potente di quella di Amatrice del 2016. La Croce Rossa locale ha avvisato che l’erogazione dell’energia elettrica e dei servizi internet è interrotta in diverse parti del Myanmar. Tra i primi a soccorrere le popolazioni del Myanmar, ci sono anche alcune Ong italiane che operano nel Paese da tempo con progetti umanitari e sanitari, dalle quali sono arrivate le prime drammatiche testimonianze. La situazione in Thailandia «sta iniziando a migliorare», secondo quanto riferito alla stampa dalla la premier thailandese, Paetongtarn Shinawatra.