La commissione Lavoro sente i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl

Riparte oggi l’iter di approvazione del disegno di legge in materia di partecipazione. La commissione Lavoro del Senato, presieduta da Franco Zaffini, ha infatti proceduto ad ascoltare i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che hanno confermato le loro posizioni, oltre che delle associazioni datoriali. Il testo, che è già stato approvato dalla Camera dei deputati nelle scorse settimane, è sulla base di quella che è la proposta di legge di iniziativa popolare promossa in particolare dalla Cisl. Per completezza di informazione, è utile ricordare che tale proposta, soprattutto durante il passaggio in aula, è stata modificata in diverse sue parti rispetto alla versione originaria. Fra le principali modifiche, l’esclusione dalla applicazione delle società partecipate dallo Stato e il rafforzamento del carattere di volontarietà in capo all’imprenditore. Allo stato attuale, infatti, la decisione spetta principalmente al datore di lavoro che, una volta espressa la propria volontà, si confronta con i sindacati per arrivare ad un accordo collettivo. Naturalmente, nulla vieta ai rappresentanti sindacali di proporre al datore di lavoro l’adozione di strumenti partecipativi, fermo restando che non vi sono obblighi attuativi. Una volta approvata, la legge darebbe, per la prima volta, attuazione organica all’articolo 46 della Costituzione sul diritto dei lavoratori a partecipare alla gestione delle imprese.