di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl

Oggi, 24 marzo, festeggiamo i 75 anni dell’UGL con una cerimonia esclusiva per presentare un francobollo commemorativo, emesso già da oggi, ideato per celebrare la nostra organizzazione sindacale. La cerimonia è stata organizzata presso lo Spazio Wegil, a Roma, e ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’UGL, di Poste Italiane e del Poligrafico dello Stato, che hanno contribuito alla realizzazione di tale importante riconoscimento. Un omaggio alla lunga storia e al ruolo svolto dall’UGL nella difesa dei diritti dei lavoratori e nello sviluppo del Paese.
È il punto di arrivo di un’azione sindacale che, quotidianamente, con grande orgoglio il sindacato nel suo insieme non dimentica mai di portare avanti e di rappresentare, di fronte alle intemperie della storia e del mondo del lavoro. È il culmine di una serie di iniziative che da Segretario Generale continuo e continuerò a portare avanti, avendo come stella polare la forza e la singolarità delle idee della CISNAL prima e dell’UGL poi ovvero dell’unica organizzazione sindacale di destra, fino a poco tempo fa, nel mondo. L’UGL, in quanto paradigma di idee e di ideali a cui ispirarsi, nel 2020 ha tenuto a battesimo la nascita del sindacato spagnolo Solidaridad.
L’intendo di preservare, conservare e rendere disponibile la nostra memoria, le nostre radici, la nostra identità, ci ha portato far catalogare e depositare presso l’Archivio Centrale dello Stato tutta la documentazione, cartacea e fotografica, della Confederazione per custodirla di fronte a qualsiasi tipo di intemperie e rischio di dispersione e perdita, ma anche per renderla fruibile (mantenendone la nostra proprietà) a coloro che vorranno studiarla. È con questo stesso spirito che abbiamo prodotto e creato il docufilm “Sequestro Labate. Prove tecniche di terrorismo”, di cui abbiamo organizzato diverse proiezioni in tutta Italia.
Il sindacato non è “soltanto” trattative, vertenze, difesa e lotta degli interessi e dei diritti di lavoratori e pensionati, ma è anche cultura, cultura del lavoro e, in special modo per noi, cultura del dialogo, della democrazia dentro e fuori i luoghi di lavoro, meglio ancora della partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili di impresa. Cultura della salute e della sicurezza sul lavoro.
Grazie alla pubblicazione, attraverso la nostra casa editrice Edizioni Sindacali, del bimestrale “Pagine Libere”, testata storica fondata nel 1906 da Adriano Olivetti e oggi, come allora, rivista politica e culturale di matrice sindacalista rivoluzionaria, l’UGL è presente con un suo stand alle più importanti fiere del libro e può vantare aver raggiunto la cifra record 140 collaboratori, firme autorevoli di altissimo livello, dimostrando di sapere offrire uno spazio realmente aperto di confronto.
Andiamo avanti, quindi, con la forza delle nostre idee!