Le proposte di Bruxelles
La proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio COM (2024) 577 Final modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2021/2115 e (UE) 2021/2116 per quanto riguarda il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, il cui reddito è intaccato da una serie di aspetti. Fra gli elementi che negli anni hanno causato un progressivo indebolimento della redditività del lavoro agricolo, le strategie commerciali di una parte della moderna distribuzione organizzata, soprattutto estera, con interventi che hanno impattato su alcune filiere in maniera molto significativa; l’incertezza interpretativa sugli aiuti di Stato, che ha alimentato un forte contezioso che, in alcuni casi, ancora si trascina; i cambiamenti climatici; la pandemia da Covid-19; l’insorgere di conflitti territoriali, da ultimo quelli Russo-Ucraino e Mediorientale, che hanno ridotto l’export, anche per effetto dell’adozione di sanzioni economiche; la crescita esponenziale dei costi energetici, dei mezzi della produzione, delle sementi e degli animali di allevamento; la concorrenza sleale, principalmente da parte di Paesi extra Unione europea, sui prodotti, come pure sulle modalità di produzione; il ricorso a lavoro dipendente non regolare. Da ultimo, sulla redditività del lavoro agricolo pesano anche le decisioni dei consumatori finali che, come i produttori all’inizio della filiera, rappresentano troppo spesso gli anelli deboli dell’intero percorso, insieme a parte della logistica.