Londra, gravissimo incendio all’aeroporto Heathrow. Chiuso alle 3 di stanotte, diversi aerei dirottati su Gatwick e su altri scali britannici, nonché su Parigi e altre destinazioni europee. Una situazione del genere non si vedeva dal 2010. Polizia indaga sulle cause
Almeno 1.351 i voli cancellati, quasi 300 mila i passeggeri destinati a rimanere a terra oggi, oltre 100 mila abitazioni senza luce, 150 persone sono state evacuate nei dintorni dell’aeroporto, sei scuole chiuse, quattro ore per domare le fiamme di un incendio che, ad ora, è ancora attivo, ma sotto controllo. È questo il bilancio provvisorio di un’interruzione di energia e poi di un conseguente incendio che ha paralizzato l’aeroporto di Londra, Heathtrow, chiuso alle 3 di stanotte, cioè prima che le operazioni di atterraggio e decollo riprendessero alle 5 dopo la pausa notturna. La riapertura è prevista soltanto per le 23.59 del 21 marzo, cioè oggi, ma le ripercussioni negative, anche su altri aeroporti europei, continueranno a sentirsi nei prossimi giorni. Predisposto un cordone di 200 metri a scopo precauzionale, ai residenti è stato consigliato di tenere porte e finestre chiuse a causa di una «notevole quantità di fumo», mentre l’appello ai viaggiatori è stato quello di non recarsi a Heathrow per alcun motivo. Diversi aerei sono stati dirottati su Gatwick e altri scali britannici, nonché Parigi ed altre destinazioni europee. Per comprendere la gravità della situazione, basti sapere che Heathrow è l’aeroporto più trafficato d’Europa, con un 2024 anno record di viaggiatori pari a quasi 84 milioni di persone transitate, un terzo dall’Ue, tre milioni in più rispetto al precedente massimo del 2019. Dopo Londra vengono Parigi, Amsterdam e Madrid. A livello globale, lo scorso anno, lo scalo londinese è stato il secondo aeroporto internazionale più frequentato dopo Dubai. Secondo le prime ricostruzioni, poiché la polizia britannica sta ancora indagando, nel cuore della notte ha preso fuoco un trasformatore nella sottostazione elettrica North Hyde, nella località di Hayes, causando un maxi-blackout e poi un incendio. Per domarlo, diverse autopompe, circa 70 pompieri. Gli abitanti della zona hanno raccontato di aver sentito un boato «simile a una forte esplosione». British Airways ha fatto sapere che la chiusura del suo hub principale «avrà chiaramente un impatto significativo sulle operazioni e sui clienti». Secondo quanto riportato dal corriere.it, la Bbc ha confermato il coinvolgimento dell’antiterrorismo britannica nelle indagini ancora in corso, seppure per ora solo a titolo «cautelativo» e parte delle «precauzioni del caso». Al momento non sarebbero emersi «indizi di sabotaggio» o di piste diverse rispetto a potenziali cause accidentali.