Soddisfazione è stata espressa da tutti gli attori presenti al tavolo di confronto

Impatto decisamente ridotto dello sciopero indetto dai Cobas nel trasporto pubblico locale nella giornata odierna. Del resto, l’intesa raggiunta al ministero delle infrastrutture e dei trasporti con le principali sigle di categoria (Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal) ha messo un tassello importante e decisivo nelle relazioni industriali di un comparto, quello del trasporto locale, centrale per milioni di persone ogni giorno. Dopo un lungo periodo di forti tensioni, con le cinque sigle che avevano anche messo in calendario uno stop per il 1° aprile, si è infatti sbloccata la vertenza che riguarda 120mila addetti. Nel concreto, ha trovato conferma la base di accordo già raggiunta a dicembre che, per un momento, è sembrata saltare a causa del ritardo nel decreto attuativo, dopo che già in legge di bilancio erano state stanziate le risorse. A copertura della vacanza contrattuale è prevista una indennità una tantum di 500 euro, mentre per quanto riguarda gli aumenti retributivi la somma media sarà di 240 euro, che dovrebbero scattare, salvo imprevisti, già con la busta paga di aprile. Nei prossimi mesi, dovrebbero partire anche i tavoli di confronto per l’organizzazione dell’orario di lavoro per contemperare le esigenze di aziende e lavoratori. Previsto pure un bonus di 40 euro lordi mensili per dodici mesi. Tutte le parti, ad iniziare dal ministro, Matteo Salvini, hanno espresso soddisfazione.