Le due nazionali si giocano il pass per la semifinale
Italia-Germania è (sempre) una partita dal fascino indiscutibile, indipendentemente dalla posta in palio. Che stavolta è invece piuttosto alta. Le due nazionali si giocano in un doppio confronto il pass per la semifinale di Nations League (contro Portogallo o Danimarca), ma anche un girone, almeno sulla carta, più “agevole” di qualificazione al Mondiale 2026: la vincente affronterà Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo. La perdente sfiderà Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. Si parte stasera, con l’andata, sul terreno di gioco del Meazza, a partire dalle 20:45 (il ritorno si gioca domenica, a Dortmund). Per il primo impegno del 2025, il commissario tecnico degli Azzurri, Luciano Spalletti, ha chiamato in causa tanti giovani, a partire dai debuttanti Mateo Ruggeri e Cesare Casadei. Out Mateo Retegui, indisponibile per un risentimento muscolare. «Sarà una bella gara che tutte e due le squadre giocheranno per vincere: loro metteranno la loro qualità, ma noi si vuole vincere. Come forza e qualità questa assomiglia molto alla partita con la Francia, visto il livello degli avversari», ha detto Spalletti, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia del match. «L’Italia ha un grande allenatore che ha un’idea di calcio molto attraente, giocano veramente bene a calcio. È una squadra offensiva ma che al tempo stesso difende bene, è una squadra in generale molto pericolosa con grande equilibrio. Stanno attraversando un buon momento, così come noi», è stato invece il commento dell’allenatore tedesco, Julian Nagelsmann.