Intanto prosegue la mobilitazione nel settore ferroviario sul diritto di sciopero

Per una vertenza che potrebbe sbloccarsi già nella giornata di giovedì, un’altra, sempre nel grande settore del trasporto pubblico, continua ad essere al centro dell’attenzione, in attesa di trovare una soluzione che possa avere il via libera di tutte le parti in causa nell’interesse anche degli utenti. Andando per ordine, il 20 marzo, a mattina, i rappresentanti delle federazioni di categoria del trasporto pubblico locale sono attese al ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le sigle di categoria, dalla Cgil alla Ugl, dopo l’intesa raggiunta in piena discussione della legge di bilancio, lamentavano da tempo il fatto che non si era dato seguito a quegli accordi con la messa a disposizione delle risorse annunciate, tanto che era emersa la possibilità di uno sciopero nazionale ad aprile. Proprio in queste ore, però, la situazione sembra essersi sbloccata con il decreto di riparto delle risorse messe a disposizione. Restano sul tavolo altre questioni che saranno affrontate dai sindacati giovedì. Intanto, nella giornata odierna, è proseguita la mobilitazione delle federazioni di categoria dei ferrovieri di Ugl e Confsal che, insieme ai macchinisti dell’Orsa, hanno indetto uno sciopero nazionale dalle 9 alle 17. L’astensione dal lavoro, che ha avuto un importante riscontro sul territorio, segue la mobilitazione di martedì contro la decisione del garante sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.