I nerazzurri sono in corsa su tutti i fronti e pensano al rinnovo del tecnico. I bianconeri, in difficoltà, inseguono il quarto posto
L’Inter si gode il momento, la Juventus si lecca le ferite. Potrebbe essere riassunto in questo modo il momento delle due squadre. Partite entrambe a inizio stagione con sogni di gloria, la prima – nonostante qualche alto e basso – è in corsa su tre competizioni, uno scenario che apre spiragli di “triplete”, l’impresa di mourinhana memoria. La seconda, tra le favorite per lo scudetto, è in corsa per un piazzamento in Champions, ma la rotonda sconfitta di Firenze ridimensiona (forse non di poco) le possibilità di successo. Come se non fosse abbastanza, il quarto posto è ora appannaggio del Bologna, quello stesso Bologna che lo scorso anno staccò il biglietto per la massima competizione europea contro ogni pronostico. Adesso a trainare la corsa dei rossoblù c’è Vincenzo Italiano, che proprio da Thiago Motta ha ereditato il testimone. E quest’ultima immagine apre il sipario sugli allenatori di Inter e Juventus, entrambi manifesto del momento che stanno attraversando le due squadre. Per Simone Inzaghi, riferisce oggi la Gazzetta dello Sport, si parla addirittura di rinnovo. Si potrebbe obiettare che nulla è stato ancora ottenuto (il paradosso, infatti, è che i nerazzurri potrebbero chiudere la stagione con “niente” in bacheca, in attesa poi del Mondiale per club), ma la società sembra orientata a non lasciarsi scappare colui che è considerato l’artefice degli ottimi risultati di questi anni. Tutt’altro umore per il già citato Motta. Arrivato con i migliori pronostici dopo le imprese di Bologna, l’avventura sulla panchina bianconera si sta rivelando più ostica del previsto. Le indiscrezioni di spogliatoio riferiscono, non senza malizia, di un rapporto mai decollato del tutto con i suoi giocatori. Nelle ultime ore c’è chi addirittura ha paventato per lui il rischio esonero, di sicuro la situazione è delicatissima. Quale “traghettatore”, in questa fase del campionato, potrebbe assicurare la qualificazione in Champions League?