Lo rende noto l’Istat, riferendo che, secondo i dati relativi all’anno scolastico 2023-’24, erano circa 359 mila, pari al 6% in più su base annua
Cresce il numero degli alunni con disabilità, iscritti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado. Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, riferendo che, secondo i dati relativi all’anno scolastico 2023-2024, gli alunni con disabilità erano circa 359 mila, pari al 4,5% degli iscritti. Si tratta di quasi 21 mila unità in più rispetto all’anno precedente (+6%). Osservando le statistiche, emerge che la quota di alunni con disabilità è più elevata nella scuola primaria e secondaria di primo grado, dove si attesta al 5,5%, mentre cala nella scuola dell’infanzia e nella secondaria di secondo grado (rispettivamente il 3,2% e il 3,5%).
«L’aumento degli alunni con disabilità nelle scuole italiane è particolarmente evidente se si va poco più indietro nel tempo», osserva l’Istat, aggiungendo che «rispetto all’anno scolastico 2018/2019 l’incremento è stato del 26%, circa 75 mila in più». Tra i generi, esistono «notevoli» differenze: «Gli alunni con disabilità sono prevalentemente maschi, 228 ogni 100 femmine». «Tale evidenza è in linea con le statistiche epidemiologiche che da tempo evidenziano sensibili differenze di genere in vari disturbi dello sviluppo neurologico, tra cui i disturbi dello spettro autistico e i disturbi del comportamento e dell’attenzione», spiega l’Istituto, ricordando che «il problema più diffuso è la disabilità intellettiva, che riguarda il 40% degli studenti con disabilità, quota che cresce nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, attestandosi rispettivamente al 46% e al 52%». A seguire, i disturbi dello sviluppo psicologico (35% degli alunni).